Cuore Sciamanico - Le antiche arti per la guarigione e il risveglio spirituale - Il recupero dell'Anima Cuore Sciamanico - Recuperare i frammenti dell'Anima
  mercoledì 27 agosto 2014 Login      
     
 
    

 

 
 
     
     
 
   Il Recupero dell'Anima

Immaginatevi seduti in un cerchio con gli altri membri della vostra comunità. Vi siete raccolti insieme per sostenere un membro della comunità che sta soffrendo per una esperienza traumatica. Sapete che una persona sta soffrendo e che la malattia va ad influenzare l’intera comunità. Così sei arrivato per aiutare e per mantenere sacro lo spazio affinchè avvenga la guarigione.  É buio e le stelle stanno splendendo luminosamente nel cielo notturno. L’aria è calma. Ognuno si sente tenuto tra le braccia amorevoli dell’universo e non c’è alcun dubbio che la guarigione avverrà per tutti coloro che sono radunati qui.

La sciamana comincia a suonare il tamburo e danzare chiamando il potere dell’universo in lei e mette tutto il suo sé egoico da parte e diventa un recipiente vuoto che si riempie con l’aiuto degli spiriti. Il ricevente giace quietamente al centro e respira profondamente per essere in uno stato recettivo per ricevere indietro la sua anima perduta; la sua vitalità. La sciamana canta il suo viaggio ad alta voce mentre è sulle tracce di dove l’anima se ne è andata. Al suo ritrovamento, ritorna e la soffia intensamente nel cuore del ricevente, riempiendo completamente il corpo con la luce della vita. C’è grande gioia in tutti, perchè quando uno guarisce, tutti sono guariti. La comunità è ora al completo e può stare in pace ed armonia. Il lavoro è fatto.

Lo sciamanesimo è la più antica pratica spirituale conosciuta dall’umanità. Sappiamo da reperti archeologici che lo sciamanesimo fu praticato in tutte le parti del mondo per almeno 40.000 anni. Tuttavia molti antropologi credono che la pratica si possa datare indietro oltre ai 100.000 anni. È la cosa più interessante è che lo sciamanesimo è ancora praticato ora in tutto il mondo. Una pratica che è così antica e che viene ancora praticata oggi, deve essere potente. La parola sciamano deriva dalla tribu Tungus in Siberia e significa “colui che vede nel buio”. Lo sciamanesimo è stato praticato in parti dell’Asia, Europa, Africa, Australia, Groerlandia e dai Nativi del Nord e Sud America.

Uno sciamano è un uomo o una donna che interagisce direttamente con gli spiriti per riportare gli aspetti spirituali della malattia, praticare i recuperi dell’anima, informazioni divine, aiuta gli spiriti dei deceduti a trapassare e pratica una varietà di cerimonie per la comunità. Gli sciamani hanno preso vari ruoli nelle comunità tribali. Hanno agito come guaritori, preti, psicoterapeuti, mistici e raccontastorie.

Gli sciamani guardano alla forma spirituale della malattia che si può manifestare a livello fisico o emotivo. Quando stavo facendo le ricerche per il mio libro Recupero dell’Anima Guarire il Sé Frammentato, trovai che molte culture sciamaniche nel mondo credono che la malattia sia dovuta alla perdita dell’anima. Si crede che quando soffriamo di un trauma emotivo o fisico un pezzo della nostra anima si allontani dal corpo per sopravvivere da quell’esperienza. La definizione di anima che sto usando è la nostra essenza, forza vitale, la parte della nostra vitalità che ci mantiene vivi e fiorenti.

I tipi di trauma che potrebbero causare perdita d’anima nella nostra cultura potrebbero essere qualunque tipo di abuso sessuale, fisico o emotivo. Altre causa potrebbero essere un incidente, stare in guerra, essere vittima di una azione terroristica, atto contro la nostra morale, essere in un disastro naturale (un incendio, un uragano, terremoto, tornado, ecc.), un intervento chirurgico, una dipendenza, divorzio o la morte della persona amata. Qualunque evento che provoca uno shock potrebbe causare la perdita dell’anima. E quello che potrebbe causare perdita d’anima in una persona potrebbe non causarlo in un’altra. Gli sciamani credono che l’allarme della sveglia possa causare perdita d’anima. Penso che tutti noi sappiamo che cosa intendano.

É importante comprendere che la perdita d’anima è una cosa buona che avviene in noi. È come sopravviviamo al dolore. Se stessi facendo un incidente frontale con l’auto l’ultimo luogo in cui vorrei essere al momento dell’impatto è proprio il mio corpo. La mia psiche non potrebbe sopportare quel genere di dolore. Perciò la psiche ha questo brillante meccanismo di autoprotezione dove una parte della nostra essenza o anima lascia il corpo in modo che noi non sentiamo completamente l’impatto del dolore. In psicologia parliamo di questo come dissociazione. Ma in psicologia non parliamo di che cosa si dissocia e dove vanno queste parti. Nello sciamanesimo sappiamo che un pezzo d’anima lascia il corpo e va in un territorio che lo sciamano chiama realtà non ordinaria, dove aspetta fino a quando qualcuno interviene a livello spirituale e ne facilita il suo ritorno.

Sebbene la perdita d’anima sia un meccanismo di sopravvivenza il problema da un punto di vista sciamanico è che la parte d’anima che generalmente se ne va non ritorna da sola. L’anima potrebbe essere perduta, oppure rubata da un’altra persona oppure non sa che il trauma è finito e che il ritorno è sicuro. È sempre stato il ruolo dello sciamano entrare in uno stato alterato di coscienza e trovare dove l’anima se ne è andata nella realtà alternativa e riportarla nel corpo del ricevente. Ci sono molti sintomi comuni della perdita dell’anima. Alcuni dei più comuni è la dissociazione, dove una persona non si sente più completa nel suo corpo e non è viva e completamente interessata alla vita. Altri sintomi includono la depressione cronica, le tendenze al suicidio, la sindrome da stress post traumatico, problemi di deficienza immunitaria, e una angoscia che non riesce a guarire. Le dipendenze sono un altro segno di perdita d’anima, poiché cerchiamo di riempire gli spazi vuoti interiori con fonti esterne, sia che siano sostanze, alimenti, relazioni, lavoro e l’acquisto di oggetti materiali. Ogni volta che qualcuno dice che non è stato più lo stesso dopo un certo evento e non intendono che sia stata una cosa buona, probabilmente è avvenuta una perdita d’anima.

Potete veramente vedere quanta perdita d’anima c’è oggi quando mettiamo il valore dei soldi al di sopra della vita. Ogni volta che qualcuno afferma che dobbiamo uccidere altre forme di vita per guadagno materiale, quella persona deve soffrire di una perdita d’anima. Ogni volta che qualcuno pensa che comperando una nuova macchina o acquistando certi oggetti avrà la felicità, quella persona sta soffrendo di una perdita d’anima. Come potete osservare, siamo nel mezzo di una perdita d’anima planetaria oggi, se guardiamo come ci stiamo comportando l’uno con l’altro e con il resto della vita. Il coma è anche una perdita d’anima. Ma nel coma l’anima è più fuori dal corpo che dentro. È veramente complicato lavorare con il coma oggi per molte ragioni. Richiede la capacità dello sciamano di trovare in quale strada l’anima sta cercando di andare. Vuole l’anima rientrare nel corpo o ha bisogno di aiuto per muoversi nella strada che potrebbe portare il paziente a morire? C’è molto da dire a riguardo e va oltre i termini di questo articolo.

Oggi c’è un ritorno di interesse alla pratica dello sciamanesimo. Abbiamo ora molte centinaia di meravigliosi praticanti di sciamanesimo che stanno reintroducendo la pratica del recupero dell’anima nella nostra cultura. É interessante notare che la perdita dell’anima è così compresa nelle culture sciamaniche che le persone che hanno sofferto un trauma gli viene recuperata l’anima entro tre giorni da quando ha sofferto il trauma. Oggi, poichè non abbiamo avuto la pratica del recupero dell’anima ai nostri giorni, i praticanti devono andare indietro di dieci, venti, trenta, quaranta anni o più per trovare le parti d’anima perdute. Inoltre nelle culture sciamaniche gli individui conoscono quello che non è in equilibrio nella loro vita e quello che potrebbe causare una malattia o altre cose.
Nella nostra cultura siamo inconsapevoli di quello che ci porta fuori dall’armonia spirituale e che ci porta alla malattia. E poiché spesso la perdita d’anima avviene quando eravamo molto giovani siamo inconsapevoli dei modelli inconsci con cui siamo vivendo a causa della prima perdita dell’anima. Stiamo sempre cercando di ritrovare la nostra anima. E facciamo questo ripetendo sempre lo stesso trauma. I nomi delle persone coinvolti nelle storie possono cambiare, ma la storia è spesso la stessa.
Gli effetti del recupero dell’anima variano da persona a persona. Alcune persone sentono che sono molto più vicine al loro corpo e si sentono molto più solide. Altre persone si sentono più leggere ed una sensazione di gioia del ritorno. Per alcuni le memorie dei traumi passati potrebbero far scattare una varietà di sentimenti con cui ci dovranno lavorare. E per altre persone gli effetti sono troppo sottili per notare un cambiamento fino a quando non viene fatto un ulteriore lavoro di integrazione.
Quando le persone si sentono maggiormente presenti nel loro corpo e nel mondo, cominciano a diventare più consapevoli dei comportamenti che potrebbero portarli fuori dall’equilibrio ed in disarmonia.

Quando siamo insensibili potremo essere consapevoli delle cose che non vanno nel mondo ma possiamo essere facilmente distratti da sentire il bisogno di cambiare. Quando siamo pienamente “ispirati” non c’è nessun luogo in cui ritirarsi e siamo più motivati a cambiare la nostra vita. Penso che una volta che una persona ha avuto di ritorno l’anima, debba poi fare dell’altro lavoro. Se uno ha fatto molto lavoro personale il recupero dell’anima potrebbe essere la fine del suo lavoro. Se non è così il recupero dell’anima potrebbe essere l’inizio del lavoro.

Ora è compito del ricevente cercare come creare uno stile di vita sano ed attirare sane relazioni che lo sostengano nella pienezza ed avere una vita piena di salute. Come vogliamo usare l’energia che ci è stata restituita dal recupero dell’anima ed il ritorno di vitalità per creare un presente e futuro positivo per noi stessi? E come possiamo riportare la passione e la motivazione nella nostra vita invece che lottare per sopravvivere? Tutti questi argomenti io li chiamo “la vita dopo la guarigione” e sono cruciali per creare una guarigione a lungo termine dopo il recupero dell’anima. Ho scritto su delle pratiche spirituali che possono essere portate nella nostra vita per creare un presente positivo nel futuro nei miei libri Welcome Home: Following Your Soul’s Journey Home e Medicina per la Terra, Come Trasformare le Tossine Personali ed Ambientali.

Mentre state leggendo questo sono sicura che potete notare il rilievo del recupero dell’anima nella nostra vita, e l’importanza di aiutare le persone per ritornare ad essere “ispirate” per il bene del pianeta. Questo è un lavoro vitale per I tempi in cui viviamo. La terra vuole i suoi bambini a casa e li vuole a casa adesso. È il momento di ritornare a casa e prenderci il nostro giusto posto sulla terra. È nostro diritto di nascita esprimere pienamente la nostra anima e creare il mondo in cui vogliamo vivere. Ed è nostro diritto di nascita risplendere come splendono le stelle nel cielo. È il momento di condividere la nostra luce nel mondo.

Testo tratto dagli insegnamenti di Sandra Ingerman

 
 
     
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