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 Spiriti Guida

La prima tappa del viaggio sciamanico è l'incontro con gli spiriti guida, ci sono vari spiriti aiutanti che gli sciamani consultano e con i quali lavorano durante i loro viaggi: gli animali di potere, gli spiriti protettori o guardiani e i maestri in forma umana. Nella cultura sciamanica si ritiene che alla nascita lo spirito di almeno un animale si offra per proteggerci e guidarci per tutta la vita, questo è il nostro animale di potere. Attraverso il viaggio sciamanico diventiamo consapevoli della sua esistenza iniziando un percorso di riconoscimento che ci porta sempre più profondamente in contatto con la nostra origine multidimensionale. Nella tradizione dei nativi americani, ad esempio, ogni uomo è legato a nove animali, che lo accompagnano sul suo cammino e dai quali egli ottiene le proprie capacità naturali e il suo talento. Ognuno dei nove animali insegna la saggezza di una delle direzioni della ruota della medicina: essi ci visitano da lunghissimo tempo durante i sogni. Rappresentano gli archetipi/specie degli animali con tutte le qualità ancestrali dell'origine che sono in stretta relazione con gli aspetti multidimensionali dell'uomo. Dei nove uno è l'animale di potere e nella ruota di medicina normalmente occupa la posizione centrale. Gli altri chiamati spiriti protettori rappresentano le otto direzioni della ruota, i quattro punti cardinali e i punti mediani. Normalmente l'animale di potere è uno e ci è accanto da sempre fin dalla nostra origine e ci accompagna in tutti i nostri viaggi  per proteggerci, aiutarci e darci energia. Gli altri possono cambiare a seconda delle nostre necessità di sviluppo momentanee.

Il recupero dell'animale di potere è uno delle attività più richieste nella via sciamanica. Lo sciamano attraverso il viaggio e con il supporto dei propri spiriti alleati si assume il compito di cercare nel mondo degli spiriti e ricollegare la persona con il proprio animale di potere, permettendo di conseguenza il recupero del proprie energie e potere. Recuperare il proprio potere in termini sciamanici significa recuperare le proprie energie vitali e quindi la salute, l'equilibrio psicofisico, e la connessione con l'essere di luce interiore, necessari a proseguire le sfide del proprio cammino spirituale.
I maestri in forma umana, in una società sciamanica tradizionale, sono rappresentati dalle divinità maschili, femminili e dagli spiriti ancestrali di quella cultura. Le forme con cui si manifestano i maestri dipendono molto da come ognuno di noi è in grado di percepirle ed accettarle, secondo la cultura, l'educazione e le credenze personali. Poco importa la forma con cui siamo in grado di percepirli, forme e nomi sono concetti della mente umana per individualizzare e conferire un significato ed una comprensione. E' importante ritrovare questa unione dimenticata che rappresenta la riunione con le nostre aree più profonde, dove dimora la nostra essenza luminosa o sé superiore; dove la consapevolezza della nostra multidimensionalità è integra e le memorie di ciò che siamo nella nostra totalità, attive. Spesso ciò che ci preoccupa è di essere in grado di accedere a questa comunicazione, il viaggio sciamanico è lo strumento che ci permette di accedere a queste aree di sviluppo. Il viaggio è una esperienza sensoriale, dobbiamo essere aperti e ricettivi a qualsiasi forma di comunicazione, anche se lontana dai nostri canoni. Sensazioni fisiche, energetiche, immagini, suoni, odori, gusti, rappresentano forme di comunicazione dove tutto il nostro essere viene coinvolto. Sono i riferimenti attraverso i quali passo dopo passo, possiamo accedere e migliorare la relazione con le aree multidimensionali del nostro essere e di conseguenza accedere ad una comunicazione più ampia e precisa con le nostre guide. Dobbiamo raccogliere questi frammenti ed utilizzarli come un codice per aprire la porta e varcare la soglia del mondo dello spirito, che simboleggia il nostro mondo interiore, dove tutto è unità e interconnessione. Migliorare la relazione con la nostra origine energetica multidimensionale, rappresenta la via di espansione della consapevolezza per ritrovare il significato del perché siamo qui e con quale scopo…….

Ritrovare la connessione con lo spirito guida personale, è come ritrovare un vecchio amico che ci ricorda che non siamo soli ad affrontare le sfide della vita. Un amico sempre pronto a supportarci dandoci aiuto e consigli senza chiedere nulla in cambio solo rispetto, umiltà e disponibilità ad accettare l'aiuto fornito.